Le giuggiole sono piccoli frutti tondi dal colore rosso-brunastro, con polpa dolce e leggermente astringente. In cucina si usano prevalentemente per confetture, liquori e dolci, ma trovano spazio anche in piatti salati tradizionali. Si scelgono mature e sode, si abbinano bene con spezie calde come cannella e chiodo di garofano, e con alcol fermi come vino e brandy.
In Italia la giuggiola ha una lunga tradizione soprattutto in Abruzzo e nel Molise. La polpa si presta a essere ridotta in pasta densa per dolcificanti naturali o trasformata in sciroppi densi. Attenzione al nocciolo: è grande e occorre estrarlo prima di procedere alla ricetta.
Stagione
Settembre e ottobre
Consigli pratici
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Apri le ricette con giuggioleLe giuggiole si usano principalmente cotte per confetture, sciroppi, liquori e dolci. La polpa dolce si riduce facilmente. Meno comuni ma possibili gli usi salati con selvaggina e carni.
Si trovano da settembre a ottobre nei mercati locali, soprattutto in Abruzzo e Molise. Disponibili anche online nei negozi specializzati di frutta secca e biologica.
La giuggiola fresca ha polpa morbida e acida; quella candita è glassata con zucchero, più dolce e conservabile. La fresca è migliore per confetture, la candita per dolci.