Il topinambur è un tubero versatile con polpa dolciastra e consistenza simile alla patata, ma più delicata. In cucina si presta sia a preparazioni semplici che elaborate, crudo in insalate o cotto in purè, zuppe e contorni. Si sceglie preferendo esemplari compatti e senza ammaccature, e si abbina bene a ingredienti grassi come burro e pancetta, oppure a erbe aromatiche e formaggi.
Prima dell'uso va lavato bene e, se la buccia è sottile, non sempre è necessario pelarlo. Il sapore dolce del topinambur risalta particolarmente nei piatti autunnali e invernali, dove sostituisce con eleganza le patate tradizionali regalando maggiore complessità al piatto.
Stagione
Da settembre a marzo
Consigli pratici
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Apri le ricette con topinamburLavalo sotto acqua fredda con una spugnetta per rimuovere la terra. La buccia sottile non richiede sempre la pelatura: puoi toglierla prima o dopo la cottura con un coltello.
Contiene inulina, una fibra che può causare gonfiore in chi ha digestione difficile. Consuma piccole porzioni inizialmente e preferisci cotture lunghe per renderlo più digeribile.
Il topinambur ha sapore delicato e dolciastro, consistenza più cremosa; la patata dolce è più dolce, arancione e fibrosa. In cucina sono poco intercambiabili.