Il tartufo è un fungo ipogeo pregiato che regala un aroma intenso e inconfondibile a piatti semplici e raffinati. In cucina italiana lo usiamo fresco, grattugiato o in scaglie sottili, per esaltare paste, risotti, uova e carni, senza coprirne il sapore naturale.
La scelta dipende dalla varietà: il tartufo nero è più robusto e adatto a cotture brevi, il bianco è delicato e va aggiunto a crudo. Si abbina perfettamente a ingredienti neutri che lasciano spazio al suo profumo: burro, formaggio, tuorlo d'uovo, carne bianca. Conservalo in frigo avvolto in carta, lontano da altri cibi che ne assorbono l'odore.
Stagione
Tartufo nero da novembre a marzo, tartufo bianco da settembre a dicembre
Consigli pratici
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Apri le ricette con tartufoIl tartufo nero ha aroma più intenso e tannino, resiste meglio a cotture brevi. Il bianco è delicato, profumato, si aggiunge solo crudo a crudo. Il bianco è più raro e costoso.
In frigorifero avvolto in carta assorbente, che cambi ogni 2 giorni per evitare umidità. Dura 10-15 giorni. Evita di isolarlo: l'aroma migliora il sapore di altri cibi.
L'olio al tartufo è un'alternativa economica che regala sapore intenso, ma non ha la complessità aromatica del fresco. Ideale per finishing se il tartufo fresco è introvabile o troppo costoso.