Le fave sono un legume antico e versatile, protagonista indiscusso della cucina italiana primaverile. Ricche di proteine e fibre, si scelgono sode al tatto e con baccello brillante; crude o cotte, si abbinano perfettamente a formaggi pecorini, pane tostato, aglio e menta per piatti semplici e nutrienti.
In cucina si usano fresche da marzo a giugno, oppure secche tutto l'anno. Le fave giovani si mangiano intere anche crude, quelle mature si sgusciano e a volte si spelano. Protagoniste di primi piatti, contorni rustici e hummus mediterranei, si prestano sia a preparazioni umili che a rivisitazioni eleganti.
Stagione
Marzo a giugno (fresche), tutto l'anno (secche)
Consigli pratici
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Apri le ricette con faveSguscia le fave dal baccello e spellale se grandi. Servile fredde con pecorino romano a fette e un filo di olio extravergine: è il modo classico laziale e romano.
Ammolla le fave secche per 12 ore, poi cuoci in acqua o brodo per circa 90 minuti fino a tenerezza. Dipende dal loro spessore e dalla freschezza.
Fresche da marzo a giugno: più dolci e delicate, perfette crude o in piatti semplici. Secche tutto l'anno: per zuppe, purè e maccu; richiedono cottura lunga ma danno corpo.