Il lardo è la parte grassa del maiale, stagionato e affumicato, che apporta sapidità e untuosità ai piatti della cucina italiana. Nella tradizione, il lardo di Colonnata toscano è il più celebre, ma ogni regione ha le sue varianti. Si sceglie cercando un colore bianco-rosato, odore fragrante e texture compatta; si abbina perfettamente a pani toscani, pasta e verdure crude, esaltando i sapori senza appesantire.
In cucina moderna, il lardo ritorna protagonista nelle preparazioni raffinate: affettato finissimo su un pane rustico, ripassato in padella per aromatizzare un sugo, oppure utilizzato per bardare carni magre prima della cottura. La sua versatilità lo rende indispensabile nella cucina toscana, umbra e laziale, dove accompagna anche semplicissimi piatti di verdure crude.
Stagione
Da novembre a marzo
Consigli pratici
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Apri le ricette con lardoIl lardo proviene dal dorso del maiale ed è quasi pura grassa stagionata. La pancetta è dal ventre con carne e grasso alternati. Il guanciale dalla guancia ha un sapore più pronunciato.
Conservalo in frigorifero a 4°C avvolto in carta alimentare, lontano da aria e umidità. Dura 3-4 settimane. Per conservazioni più lunghe, congelalo sottovuoto fino a 6 mesi.
Sì, ma il lardo di Colonnata DOP è più raffinato e delicato: meglio usarlo affettato crudo o in piatti semplici, non per soffritti prolungati.