Il guanciale è la guancia di maiale stagionata, ingrediente cardine della cucina romana e laziale. Ha un grasso morbido che si scioglie in cottura, regalando profondità ai piatti. Si riconosce dalla marezzatura rosa e dalla crosta scura; scegli pezzi compatti, non secchi. Abbinalo a pasta al dente, uova e formaggi di carattere: è perfetto per piatti semplici dove brilla da solo.
Conservalo in frigo in carta kraft o sottovuoto fino a 3 settimane. Per i piatti classici, usa fette sottili e coccionile lentamente per estrarre il grasso. Evita di aggiungere olio in padella: il guanciale ne produce abbastanza.
Stagione
Tutto l'anno, ottimale da novembre a marzo
Consigli pratici
Apri qualsiasi ricetta per vedere la scheda completa passo passo. Le prime 2 ricerche sono gratis, poi 2 giorni di prova gratuita dell'abbonamento.
Apri le ricette con guancialeIl guanciale è dalla guancia, più grasso e sapido. La pancetta dal ventre, è più magra. La mortadella è impastata con spezie e lardo. In cucina, il guanciale è insostituibile per piatti come carbonara e cacio e pepe.
Per 400g di pasta (4 persone), usa 150-200g di guanciale a cubetti. Deve essere sufficiente a insaporire e restituire il grasso necessario per legare il piatto.
Sì, in freezer dura 2-3 mesi in sacchetto sottovuoto. Scongela in frigo la notte prima dell'uso. Non sottoporre a sbalzi termici per non rovinare la struttura.