Il parmigiano è il re indiscusso della cucina italiana: un formaggio a pasta dura, cristallino, dal sapore deciso e leggermente salato. In cucina lo usiamo grattugiato su pasta e risotti, in scaglie crude, oppure cotto per dar corpo a piatti tradizionali. Si sceglie dal colore giallo paglierino e dalle tipiche cristalli bianche, segno di invecchiamento.
L'abbinamento perfetto? Pasta al ragù, risotto alla milanese, minestre di verdura. Funziona anche crudo su insalate e con le pere. Conservalo in frigorifero avvolto in carta, mai in plastica: il formaggio respira.
Stagione
Tutto l'anno, migliore in primavera e autunno
Consigli pratici
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Apri le ricette con parmigianoEntrambi sono formaggi a pasta dura italiani. Il Parmigiano Reggiano ha DOP ristretta (Emilia, Modena, Parma, Reggio) e latte non trattato termicamente. Il Grana Padano è più ampio e consente alcuni additivi. Sapore simile ma il Reggiano è più complesso.
Avvolgi in carta pergamena respirabile, non in plastica. Conserva nello scomparto verdure a 4-8°C. Cambia carta se si inumidisce. Evita l'aria diretta. Una crosta protegge il resto. Può durare 2-3 mesi chiuso bene.
Generalmente 30-40 grammi per 4 porzioni di pasta, circa 1-2 cucchiai a persona. Regola al tuo gusto: non deve dominare il piatto ma esaltare gli altri sapori. Aggiungi gradualmente mentre mescoli la pasta.