Il riso è il cereale più versatile della cucina italiana, soprattutto nel nord dove domina come protagonista. Chicchi lunghi, corti o tondi, cada varietà ha caratteristiche diverse: l'Arborio assorbe brodo perfettamente per risotti cremosi, il Carnaroli mantiene struttura, il Vialone nano è ideale per minestre. Si sceglie in base al piatto: risotto vuole chicco che rilascia amido, riso in brodo preferisce chicchi più compatti.
Abbina il riso con ingredienti locali stagionali. In primavera puntate su asparagi e radicchio, in estate funghi porcini e tartufo se il budget lo consente, in autunno zucca e castagne. Il brodo - che sia di carne, pesce o vegetale - rimane l'elemento cruciale: serve durante tutta la cottura, aggiunto gradualmente.
Stagione
Tutto l'anno, raccolta settembre-novembre
Consigli pratici
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Apri le ricette con risoL'Arborio rilascia più amido e crea risotto più cremoso ma a rischio di pappetta. Il Carnaroli mantiene meglio la struttura del chicco rimanendo al dente, perfetto per risotti eleganti.
Se appiccaticcio, usate meno brodo inizialmente e aggiungete gradualmente. Se asciutto, il brodo non era bollente abbastanza o aggiungete troppo poco: deve essere mantecarsi leggermente al piatto.
18-20 minuti per Arborio o Carnaroli, contando dal primo brodo aggiunto. Il chicco deve rimanere leggermente al dente al centro, mai completamente scotto.