Il rum è uno spirito distillato dalla melassa o dal succo di canna da zucchero, con origini caraibiche ma sempre più usato nella cucina italiana moderna. In cucina conferisce calore, dolcezza e profondità ai piatti, dalle salse ai dolci. Si sceglie in base alla gradazione e al tipo: rum bianco per cocktail e marinature, rum invecchiato per dessert e piatti braisati. Si abbina naturalmente con frutta esotica, cioccolato, spezie come cannella e noce moscata, e con preparazioni a base di uova.
Per la cucina italiana, prediligete rum di buona qualità con una certa complessità, che non soffochi gli altri sapori. Funziona sorprendentemente bene in zuppe di pesce, brasati e risotti autunnali, oltre che nei classici dolci della tradizione.
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Apri le ricette con rumIl rum bianco è più delicato, perfetto per marinature e piatti agrodolci. Lo rum scuro/invecchiato ha più corpo, ideale per brasati, dolci e salse ricche. Scegliete in base alla intensità desiderata.
Riscaldate leggermente il rum in un cucchiaio di metallo, inclinatelo verso una fiamma, il vapore si accenderà. Versate sulla pentola con cautela. Evitate fiamme alte, cucinato sempre con ventilazione.
Parzialmente. Con fiamma diretta si perde il 75-85%. Con cottura lunga sotto 65°C si riduce meno. Se cuocete 20+ minuti a fiamma media, rimane poco alcol residuo.