Il Prosecco è un vino bianco del Nord-Est: la denominazione copre nove province fra Veneto e Friuli Venezia Giulia, e si trova soprattutto nella versione spumante, oltre al frizzante e al tranquillo. In cucina aggiunge freschezza e leggerezza a piatti salati e dolci. Si abbina bene a frutti di mare, risotti delicati, paste in brodo e zabaioni: l'effervescenza taglia la ricchezza e rinfresca il palato.
In cucina non serve il Prosecco più caro: vanno bene le versioni di fascia media, purché fresche e ben conservate. Per i piatti salati conviene un brut, che è il più secco; l'extra dry ha più zucchero residuo e si presta meglio ai dolci. L'alcol evapora in cottura e resta il profumo floreale.
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Apri le ricette con proseccoPer i piatti salati un brut di fascia media: è il più secco. L'extra dry ha più zucchero residuo e si presta meglio ai dolci. Non serve una bottiglia costosa, basta che sia fresca e ben conservata.
Sì, il calore elimina l'effervescenza, ma restano il profumo floreale e la leggerezza. Versalo a fuoco vivo e lascia sfumare.
No. La denominazione comprende nove province: Belluno, Padova, Treviso, Venezia e Vicenza in Veneto, Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine in Friuli Venezia Giulia.